Il Congresso di Stato torna a respingere con fermezza le ricostruzioni su presunti incontri o trattative legate al caso Starcom. Per il governo si tratta di una vicenda nata tra soggetti privati e impropriamente portata su un piano istituzionale, con l’indicazione di interrompere ogni scambio di comunicazioni con la controparte bulgara e di rinviare eventuali confronti alle sedi competenti.
Sul fronte giudiziario, l’esecutivo attende gli esiti degli accertamenti in corso, anche all’estero, mentre per l’ipotesi di un arbitrato internazionale si lavora a uno staff interno tra le segreterie Finanze ed Esteri incaricato di preparare la difesa sammarinese. Rossano Fabbri ha definito la vicenda “totalmente privatistica”, rivendicando la solidità del sistema giudiziario del Titano e le garanzie offerte a chi cerca giustizia a San Marino.
Spazio anche alla scuola, con Teodoro Lonfernini che ha illustrato le novità previste dall’anno scolastico 2027/2028. Tra queste c’è l’Iti a ciclo completo, con un percorso quinquennale a San Marino e il relativo progetto di legge già presentato, mentre resterà la possibilità di ottenere una certificazione in tre anni al Cfp.
Tra le altre ipotesi allo studio figurano l’introduzione dell’indirizzo Scienze umane al liceo, la settimana corta alle Scuole medie e l’apertura a scuole internazionali private, sul modello già presente in ambito universitario. Lonfernini ha sottolineato la volontà di potenziare un sistema già considerato eccellente, ampliandone l’offerta attraverso gli atti deliberativi e legislativi in arrivo.
Sul versante economico, Matteo Ciacci ha confermato il rinnovo del debito interno per 50 milioni di euro, con scadenza a un anno e tasso al 2,35%. L’operazione, ha spiegato, si inserisce nella strategia di mantenimento della sostenibilità del debito pubblico, insieme all’avanzamento dei progetti infrastrutturali e di sviluppo del territorio.


