Dichiarazione dei redditi: le date e le scadenze

San Marino Fixing
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È già operativo sul portale della Pubblica Amministrazione di San Marino, nell’area servizi online dedicata a IGR – Imposte dirette e patrimoniale, l’applicativo per la compilazione e la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2025.

Il servizio consente di presentare il Modello IGR P, il Modello IGR G, la dichiarazione delle attività patrimoniali, finanziarie e delle quote societarie detenute all’estero, DAPEF, oltre alle dichiarazioni degli allegati per Imposta di bollo e Imposta complementare e al Modello IGR O per i sostituti d’imposta.

L’Ufficio Tributario del Dipartimento Economia e Finanze segnala che a breve saranno resi disponibili anche i modelli IGR L, IGR M e IGR N.

Restano validi i termini di presentazione e pagamento previsti per il 2025, riepilogati nella tabella pubblicata dall’amministrazione.

L’Ufficio Tributario ricorda inoltre che, ai sensi dell’articolo 93, comma 2, della Legge n. 166/2013, la dichiarazione dei redditi presentata entro 30 giorni dalla scadenza è comunque valida, ma comporta l’applicazione della sanzione prevista dalla normativa vigente.

Decorso anche questo ulteriore termine, la dichiarazione è considerata nulla e non può essere utilizzata dal contribuente per ottenere il rimborso del credito d’imposta eventualmente risultante, pur restando titolo di riscossione per l’Amministrazione tributaria.

Per gli operatori economici, la normativa conferma anche per il 2025 la facoltà di rivalutare i beni d’impresa iscritti nel registro dei beni ammortizzabili o negli inventari al 31 dicembre 2024, secondo le disposizioni già fissate dalla Legge n. 171/2022 e dalla successiva Legge n. 202/2024.

La relazione o perizia di rivalutazione deve essere allegata obbligatoriamente alla dichiarazione dei redditi, nei righi previsti del quadro H del modello IGR L oppure nel quadro C, sezione 1, del modello IGR P.

La misura straordinaria è stata prorogata anche per il periodo d’imposta 2026 dalla Legge n. 158/2025. La rivalutazione potrà essere effettuata entro il 31 ottobre 2026, mentre il pagamento dell’imposta sostitutiva dovrà avvenire entro il bimestre successivo al perfezionamento dell’operazione.

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