AIRiminum punta a trasformare l’aeroporto Fellini in un nodo di interscambio per la Riviera romagnola, con ricadute dirette anche su San Marino nel rilancio del turismo via aria.
Il tema è stato al centro della 19ª edizione di Routes Europe, in corso a Rimini fino al 20 maggio, appuntamento che riunisce i principali operatori del comparto tra compagnie, aeroporti e destinazioni. Per questi giorni, la città si è proposta come capitale internazionale del trasporto aereo.
L’amministratore delegato di AIRiminum, Leonardo Corbucci, ha sottolineato come l’evento rafforzi la credibilità dello scalo e la possibilità di presentare alle compagnie il potenziale del territorio romagnolo e della Repubblica di San Marino, dopo una vetrina utile a mostrare attrattività e capacità di sviluppo dell’area.
Dal panel ospitato al Palacongressi è arrivato anche il richiamo del Segretario particolare della Segreteria al Turismo, Alan Gasperoni, che ha ribadito l’obiettivo di portare i visitatori da Rimini a San Marino. Secondo Gasperoni, la domanda esiste già e va intercettata, mentre la crescita del Fellini viene considerata strategica per il posizionamento internazionale della Repubblica.
Per San Marino, ha aggiunto, il futuro del turismo non può prescindere dalle tratte aeree e dallo sviluppo degli aeroporti vicini. Ogni nuova linea su Rimini, ha osservato, rappresenta una porta sul mondo da cui far entrare turisti nel Titano.
Nel dibattito è emersa anche la dimensione geopolitica del settore. Corbucci ha definito gli aeroporti strumenti e produttori di pace, perché capaci di collegare paesi diversi e di favorire relazioni tra territori attraverso le compagnie aeree. Un ruolo che, nelle intenzioni di AIRiminum, dovrà crescere insieme allo scalo nei prossimi anni.


