San Marino cresce, ma cambia: i dati raccontano un paese in trasformazione

San Marino RTV
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San Marino apre il 2026 con un quadro in evoluzione: i dati del primo trimestre diffusi dall’Ufficio Nazionale di Statistica mostrano una crescita contenuta della popolazione residente, ma anche un cambiamento marcato nella sua composizione.

Al 31 marzo i residenti erano 34.154, 95 in più rispetto a un anno prima. L’aumento è dovuto interamente al saldo migratorio positivo, che ha compensato un saldo naturale ancora negativo. Nel periodo, infatti, le nascite sono state 32, mentre i decessi 71. Parallelamente, i cittadini sammarinesi risultano in calo di 108 unità, mentre cresce la presenza di italiani e di altri residenti stranieri.

Sul fronte economico, il sistema produttivo continua a mostrare vitalità. Le imprese attive aumentano e i dipendenti crescono in tutti i principali settori, con manifatturiero, commercio e costruzioni tra i comparti più dinamici. Il tasso di disoccupazione resta basso e ben inferiore alla media europea.

Resta però centrale il tema della forza lavoro: i frontalieri rappresentano ormai il 45% dei dipendenti del settore privato, un dato che conferma la forte integrazione dell’economia sammarinese con il territorio italiano circostante.

Il turismo segna una lieve frenata, ma mantiene numeri significativi. Nei primi tre mesi dell’anno i visitatori sono stati oltre 261 mila, in calo del 3,8% rispetto al 2025. Tiene invece il turismo di soggiorno, con pernottamenti in crescita dello 0,7% e una permanenza media di 1,7 notti. La maggior parte degli arrivi proviene dall’Europa, con l’Italia che resta il principale mercato di riferimento.

In aumento anche la mobilità sostenibile: sulle 802 nuove immatricolazioni del trimestre, 264 riguardano veicoli elettrici o ibridi, pari al 42% del totale. Un dato che conferma l’interesse crescente verso soluzioni meno impattanti in un territorio dalle dimensioni ridotte.

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