La CSdL ha criticato il Segretario di Stato per il Lavoro, Alessandro Bevitori, per non aver coinvolto preventivamente le parti sociali nell’iter di ratifica delle convenzioni OIL n. 155 e n. 187 su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’organizzazione sindacale ha definito una “dimenticanza” la mancata informazione a sindacati e associazioni datoriali, pur esprimendo apprezzamento per la decisione del Governo di avviare la ratifica. Per la CSdL, il passaggio è importante perché punta ad aggiornare un quadro normativo fermo al 1998 e a rafforzare la tutela dei lavoratori.
La questione è emersa mentre Bevitori si trova a Ginevra per la 114a sessione della Conferenza dell’OIL, dove ha incontrato il direttore generale Gilbert F. Houngbo. Secondo la CSdL, proprio in un contesto dedicato al dialogo sociale e al tripartitismo sarebbe stato opportuno un confronto preliminare con le parti interessate.
Nel rapporto dell’Ufficio OIL per l’Italia e San Marino, richiamato dal sindacato, si ribadisce che il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e salubre è fondamentale e che le convenzioni 155 e 187 sono strumenti centrali per promuovere prevenzione, responsabilità condivise e collaborazione tra governo, imprese e sindacati.
La CSdL auspica ora che il confronto con le parti sociali parta al più presto, su una materia considerata decisiva per la sicurezza delle persone che lavorano.


