Cori offensivi, insulti e minacce dagli spalti hanno rovinato la sfida di play off di terza categoria tra Virtus Olimpia e Atletico Marecchia, giocata a Rimini. Durante il match si sono verificati anche episodi di chiaro contenuto razzista ai danni di un calciatore della squadra ospite.
A creare tensione sarebbe stato un sostenitore della formazione di casa, che con un megafono ha ripetutamente lanciato frasi gravemente ingiuriose, accompagnandole con slogan di matrice fascista. La situazione è stata segnalata dall’arbitro al termine del primo tempo all’addetto al servizio sostitutivo della forza pubblica, con l’invito a far cessare i comportamenti discriminatori.
Nonostante le rassicurazioni ricevute dalla dirigenza locale, nella ripresa l’incontro è stato sospeso per alcuni minuti dopo nuovi cori razzisti rivolti a un giocatore di colore dell’Atletico Marecchia, insultato con un paragone alla scimmia. I capitani delle due squadre hanno preso atto dell’accaduto insieme al direttore di gara, prima che il match potesse riprendere e concludersi.
Sulla base del referto arbitrale, il giudice sportivo Maria Luisa Trippitelli ha comminato alla Virtus Olimpia, società di casa, un’ammenda di 500 euro.


