L’ufficio postale di Santarcangelo di Romagna, in piazza Guglielmo Marconi, ha riaperto i battenti dopo oltre due mesi di chiusura forzata.
L’episodio risale al 24 febbraio, quando un gruppo di banditi fece esplodere il Postamat con dell’esplosivo tra le 2.30 e le 3 di notte.
Due boati violenti svegliarono i residenti, che segnalarono le detonazioni in diverse zone della città.
I malviventi, almeno quattro secondo le indagini, fuggirono a bordo di un’auto rubata con un bottino non precisato.
I danni allo sportello furono estesi, richiedendo un intervento di riqualificazione e messa in sicurezza da parte di Poste Italiane.
Durante la chiusura, i servizi postali furono spostati temporaneamente negli uffici di San Martino e Sant’Ermete.
Ora la sede centrale è tornata operativa con orari regolari: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05, e il sabato fino alle 12.35.
Il sindaco Filippo Sacchetti ha espresso grande soddisfazione per la riapertura, definendola un presidio essenziale per il centro e gli anziani.
Ha seguito da vicino i lavori, mantenendo contatti con Poste Italiane per accelerare i tempi.
L’episodio si inserisce in una serie di assalti simili a Postamat in varie regioni italiane negli ultimi mesi.


