In Emilia-Romagna, e in particolare in Romagna, la carenza di infermieri sta raggiungendo livelli critici, con difficoltà crescenti nella copertura dei turni e nei pronto soccorso.
Il consigliere di Fratelli d’Italia Nicola Marcello ha interrogato la Giunta durante il question time odierno, in coincidenza con la Giornata internazionale dell’infermiere, chiedendo azioni immediate e misure strutturali per affrontare il problema numerico e retributivo, specie nelle emergenze-urgenze, e accelerando l’attivazione del numero europeo 116117.
Marcello ha denunciato carichi di lavoro insostenibili, rischi di errore professionale dovuti allo stress e preoccupazioni per mezzi di soccorso senza infermieri, in vista del picco turistico estivo che aggraverà la pressione su 118 e pronto soccorso.
La sottosegretaria Manuela Rontini ha risposto riconoscendo la crisi, che minaccia la tenuta del sistema sanitario regionale con 35mila infermieri, di cui 28mila nel servizio pubblico.
Ha sottolineato la necessità di stimolare il governo nazionale sul sottofinanziamento e le retribuzioni inferiori alla media europea, ma ha rivendicato l’impegno regionale: oltre 1500 assunzioni recenti e una nuova Area assistenziale per migliorare le condizioni lavorative.
Per il 116117, l’attivazione è prevista per ottobre 2026, in ritardo rispetto ad altre regioni pilota.
Non convinto, Marcello ha criticato il “rimbalzo” delle responsabilità al governo centrale, difendendo gli stanziamenti record sulla sanità e invocando riconoscimenti retributivi immediati senza attendere il contratto collettivo, ponendo fine agli annunci.
Ha concluso ringraziando gli infermieri per l’abnegazione quotidiana.


