Arpae ha avviato i controlli sulla qualità delle acque di balneazione lungo la costa emiliano-romagnola, in vista della stagione estiva che parte ufficialmente il 16 maggio e si protrarrà fino al 27 settembre.
Il primo campionamento pre-stagionale, effettuato ieri in 100 punti del litorale, ha rilevato valori conformi nei 82 tratti analizzati, mentre in quattro zone si sono superati i limiti per Escherichia coli o enterococchi intestinali, probabilmente a causa delle recenti piogge.
Le anomalie riguardano due punti in provincia di Forlì-Cesena, “Foce fiume Rubicone Nord” a Gatteo e “Savignano” a sud della foce del Rubicone, e due in provincia di Rimini: “Bellaria – Foce Uso 100m N” nel comune di Bellaria Igea Marina e “Torrente Ventena 50m N” a Cattolica.
I sindaci interessati emetteranno ordinanze di divieto temporaneo di balneazione in queste aree, con nuovi prelievi fino al ritorno alla normalità, un processo che di norma avviene rapidamente.
Altri 14 campionamenti, previsti nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena, sono stati posticipati per condizioni marine sfavorevoli che impedivano operazioni sicure.
I risultati dettagliati e gli aggiornamenti sono consultabili sulla mappa interattiva di Arpae, che indica in blu le acque balneabili e in rosso i divieti temporanei.


