Il Padiglione della Repubblica di San Marino ha ufficialmente aperto i battenti alla 60ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, segnando un ulteriore consolidamento della presenza culturale sammarinese sulla scena internazionale.
La nuova sede del Padiglione, ubicata presso Tana Art Space tra Arsenale e Giardini, accoglie i visitatori in una veste rinnovata rispetto alle edizioni precedenti. L’allestimento è curato dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura, con la supervisione del commissario Paolo Rondelli e del vice commissario Riccardo Varini.
L’edizione odierna rappresenta il proseguimento di una tradizione che risale al 1982, quando San Marino divenne il primo piccolo Stato a partecipare ufficialmente alla Biennale veneziana. Un riconoscimento del peso culturale della Repubblica sul panorama artistico mondiale, confermato dalla continuità della sua partecipazione negli anni.
FR Istituto d’Arte Contemporanea, azienda sammarinese guidata da Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini, rimane il responsabile della progettazione e realizzazione dello spazio espositivo. L’ente ha consolidato negli anni una missione specifica: permettere a una realtà di ridotte dimensioni di competere equamente con grandi Stati sul piano artistico e culturale.
Le opere esposte continuano a dialogare con i temi centrali della Biennale, mantenendo quella vocazione internazionale che caratterizza il progetto sammarinese attraverso la partecipazione di artisti di diverse provenienze e background.


