Il Partito Democratico Cristiano Sammarinese (PDCS) commemora il 48° anniversario della morte di Aldo Moro, statista italiano che ha segnato la storia delle relazioni tra San Marino e l’Italia.
Nel 1971, come Ministro degli Esteri, Moro firmò con Federico Bigi, Segretario di Stato sammarinese per gli Affari Esteri, un accordo bilaterale che eliminò il termine “protettrice” dal rapporto tra i due Stati, affermando la piena sovranità della Repubblica del Titano.
Questo patto rimane un fondamento della politica estera sammarinese, simbolo della diplomazia morotea basata su solidarietà e autonomia reciproca.
Moro, leader della Democrazia Cristiana e artefice del dialogo post-bellico in Italia, incarnò una politica al servizio del bene comune, ispirata al popolarismo cristiano.
Il PDCS trae da questa eredità spunti per il suo impegno nel Partito Popolare Europeo, promuovendo valori come la centralità della persona, la solidarietà e la responsabilità collettiva.
In un contesto di polarizzazioni politiche, la lezione di Moro invita a un confronto democratico rispettoso, paziente e orientato al lungo termine.
Il partito rinnova l’impegno per rafforzare i legami con l’Italia, inclusa l’attuazione dell’Accordo di Associazione con l’UE, sostenuto da Roma.
Il 9 maggio, Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo, il PDCS lo onora con azioni concrete a favore della pace e della cooperazione.


