La IV Commissione consiliare ha approvato con 10 voti favorevoli e 4 astensioni l’esame in sede referente del progetto di legge che modifica la Legge n.129/2022 sulla famiglia.
I lavori si sono conclusi con la bocciatura degli emendamenti presentati dall’opposizione, riguardanti sostegno alla maternità, servizi territoriali, tutele per lavoratori autonomi, politiche abitative e difesa del potere d’acquisto familiare. Non sono mancati momenti di tensione.
Un lungo dibattito ha riguardato l’ordine del giorno della maggioranza sui servizi Tutela Minori e Servizio Minori dell’ISS. Il documento impegna la Segreteria di Stato alla Sanità a rivedere l’organizzazione per migliorare coordinamento, monitoraggio e presa in carico delle famiglie.
Giulia Muratori ha evidenziato le difficoltà operative dovute alla separazione tra i due servizi, Emanuele Santi ha denunciato un “servizio smantellato” per “giochi di potere”, mentre Matteo Casali ha criticato il testo come “ambiguo e politici”. L’ordine del giorno è passato con 10 sì e 4 astensioni.
Nelle dichiarazioni finali, l’opposizione ha annunciato astensione: Emanuele Santi ha definito la legge “insufficiente” contro la crisi demografica, Miriam Farinelli ha lamentato mancanza di confronto, Gaetano Troina l’ha giudicata “poco coraggiosa”.
La maggioranza ha espresso soddisfazione: Paolo Crescentini ha rivendicato l’introduzione del caregiver familiare e nuove misure per la genitorialità, sottolineando la necessità di interventi concreti.
Giulia Muratori di Libera è relatrice di maggioranza, Emanuele Santi di Rete di minoranza. Il testo approda ora in Aula.


