Il Consiglio Sindacale Interregionale San Marino-Emilia Romagna-Marche ha rinnovato la propria leadership nella riunione assemblear di ieri a Rimini. Alessandro Stacchini assume la presidenza, subentrando a Giuseppina Morolli, mentre Valeria Podrini è stata designata Vice Presidente. Il cambio di vertice segna l’avvio di una nuova fase organizzativa per l’ente.
Durante l’assemblea annuale, i rappresentanti sindacali hanno analizzato i risultati dell’anno precedente e tracciato le linee strategiche per il 2026. Tra i successi evidenziati figura l’intenso dialogo istituzionale, compreso l’incontro con il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, reso possibile dal clima di stabilità politica nei due Stati.
Le questioni irrisolte rimangono al centro dell’agenda del CSIR. Il nuovo Presidente Stacchini ha riproposto con fermezza le discriminazioni storiche denunciate dal sindacato nei confronti di lavoratori frontalieri e pensionati ex-frontalieri. Tra le priorità figurano la convocazione della Commissione mista italo-sammarinese per affrontare la fiscalità dei pensionati, i congedi parentali e gli ammortizzatori sociali.
Questioni tecniche ma rilevanti completano l’elenco delle rivendicazioni: dall’invio telematico dei certificati medici al cumulo dei contributi previdenziali tra diversi fondi, passando per l’Assegno unico. Il CSIR identifica nell’associazione di San Marino all’Unione Europea un’opportunità strategica per facilitare l’armonizzazione normativa tra i sistemi.
L’ufficio di presidenza si riunirà nelle prossime settimane per definire il calendario operativo, mantenendo il monitoraggio costante sugli sviluppi legislativi in Italia e nella Repubblica.


