Rimini, in coma farmacologico la moglie di Loris Bianchi dopo aver assunto stupefacenti

San Marino RTV
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Serena Badia, moglie di Loris Bianchi, legato al processo per l’omicidio di Pierina Paganelli, è ricoverata in coma farmacologico all’ospedale Infermi di Rimini. Le sue condizioni sono critiche dopo un malore sabato pomeriggio, seguito all’assunzione di sostanze stupefacenti.

La donna, 30enne, era entrata brandendo un coltello nella hall di un hotel a Riccione, minacciando la titolare. Fermata da alcuni presenti, è svenuta prima dell’arrivo dei sanitari, che l’hanno trasportata in ospedale.

Prima di uscire di casa, aveva confidato al marito di sentirsi pedinata e spiata. Loris Bianchi, vedendola alterata, ha chiamato il 112 e collaborato con gli investigatori, indicando il nome del presunto pusher attivo tra Cattolica e Riccione. Sul telefono di Badia risultano chat con il venditore della sostanza.

Denunciata per porto abusivo d’arma, Serena Badia è emersa in passato nel caso Paganelli. Fratello di Manuela Bianchi, nuora della vittima ed ex amante dell’imputato Louis Dassilva, Loris assiste la famiglia con il consulente criminalista Davide Barzan.

Ad aprile, il nome della donna era citato in udienza per sms inviati alla testimone Valentina Pellissier, in cui riferiva confidenze su presunte pressioni della procura per collocare Dassilva sulla scena del delitto.

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