Villa Mussolini resta del Comune: Fondazione Carim rifiuta nuova offerta 30 aprile 2026 Per i proprietari le obiezioni dei piemontesi della società David2 non modificano l’assegnazione

San Marino RTV
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La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini conferma che le obiezioni della società David2 non alterano l’assegnazione di Villa Mussolini al Comune di Riccione.

La replica arriva dopo le contestazioni della società torinese, legata all’ex deputato Msi Massimo Massano, che ha avanzato richieste di chiarimenti e nuove offerte tardive, arrivando a rilanciare fino a due milioni di euro.

Fondazione Carim sottolinea che il percorso segue rigorosamente l’invito a offrire dell’ottobre scorso, procedura “senza incanto” in cui l’accettazione scritta dell’offerta chiude ogni possibilità di rilancio.

Ieri il Consiglio generale e il Cda si sono riuniti: il primo ha censurato le modalità e le espressioni usate da David2, auspicando collaborazione per il bene della comunità riccionese.

Il Cda, all’unanimità, ha dichiarato irricevibile la proposta per tardività, confermando i rilievi su aspetti progettuali e la regolarità di ogni decisione.

David2 insiste sulla superiorità economica e culturale del suo progetto, con un museo dedicato all’arte futurista e modernista, criticando le iniziative del Comune come mostre itineranti e eventi di street food.

Il Comune di Riccione, con la sindaca Daniela Angelini, difende l’assegnazione da 1.206.000 euro, frutto di una gestione ventennale della villa come polo culturale, e si dice pronto a tutelarsi legalmente.

La Fondazione ribadisce la definitività dell’atto, in attesa del rogito notarile previsto tra un mese.

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