Legge natalità, clima bipartisan sull’articolato in Commissione

San Marino RTV
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La legge sulla famiglia e la natalità avanza in Commissione con uno spirito inedito di convergenza tra maggioranza e opposizione. Il progetto presentato dal Segretario Stefano Canti affronta una sfida demografica complessa, consapevole della gravità dei numeri che caratterizzano San Marino.

Nel corso dell’esame dell’articolato emergono compromessi significativi. Su proposta di Repubblica Futura, le ore di permesso retribuito per visite mediche dei figli passano da 5 a 8, cumulative per entrambi i genitori nell’anno solare. La mediazione giunge dai banchi della maggioranza, con Libera che sostiene l’ampliamento come riconoscimento dello sforzo complessivo a tutela delle famiglie.

Un secondo punto di accordo riguarda i diritti pregressi: il Segretario Canti accoglie le indicazioni sulla parità di trattamento, stabilendo che i periodi di congedo parentale godono di riconoscimento anche se fruiti prima dell’entrata in vigore della legge, ai fini della progressione di carriera.

Tra i provvedimenti più rilevanti figura il raddoppio del congedo parentale per i padri, che passa da 10 a 20 giorni complessivi. Dieci giorni rimangono a discrezione del padre, mentre gli altri dieci possono essere frazionati ad ore previo accordo aziendale. Su questo ultimo vincolo l’opposizione chiede maggiore coraggio normativo.

I lavori riprenderanno il 7 maggio. Nei giorni intermedi il governo incontrerà le parti sociali per raccogliere suggerimenti da trasformare in ulteriori emendamenti da presentare in Commissione.

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