Rimini trasforma l’aeroporto Fellini in un distretto urbano vivo e integrato con la città. Il masterplan da 200 milioni, progettato dall’architetto Massimo Roj di Progetto CMR, prevede un Air Park sospeso, uffici, aree commerciali, un parcheggio multipiano da 1500 posti e un ponte vetrato verso il terminal rinnovato. Lo scalo si collegherà al Metromare e alla viabilità interna, ex via Flaminia, puntando a triplicare i passeggeri fino a 3 milioni annui.
L’amministratore delegato di Airiminum, Leonardo Corbucci, sottolinea la complementarietà con Bologna come hub intercontinentale, mentre Rimini diventerà porta europea con voli low-cost e strategie di marketing mirate. I lavori inizieranno dalla sicurezza e accessibilità, per poi evolversi in un polo aperto 24 ore dal 2027.
Intanto, dal 4 maggio chiuderà il ponte di Tiberio per un restauro hi-tech: droni e tecniche delicate puliranno la patina storica, con pedoni deviati e copertura trasparente per osservare il cantiere, preludio a un rifacimento totale.
A Rimini le famiglie evolvono: 32 unioni civili record nel 2025, matrimoni in calo e sempre più tardivi, dominano i riti civili in un modello plurale segnato da carriere precarie e seconde unioni.
Istituzioni e sindacati uniti contro i contratti pirata al centro congressi Sgr, per difendere i collettivi nazionali che garantiscono salari equi e qualità nel turismo.
Per l’area Settebello, associazioni propongono un polo integrato con mercato coperto, trasferimento Ceis, spazi verdi e anfiteatro romano liberato, in una visione urbana duratura.
Rimini Calcio riparte dal femminile: 70 tesserate, filiera giovanile completa e progetto inclusivo per rilanciare entusiasmo territoriale, dopo la crisi maschile.
Riccione investe oltre un milione in una palestra stabile al posto della tensostruttura alluvionale: gara partita, lavori in un anno per la ricostruzione cittadina.


