San Marino Innovation avvia una profonda riforma per consolidarsi come Istituto per l’Innovazione, ridefinendo i confini dell’ecosistema tecnologico della Repubblica.
Al cuore del cambiamento c’è la revisione dei criteri per il regime fiscale delle imprese high-tech: più selettivi per privilegiare progetti innovativi di valore duraturo, garantendo qualità e sostenibilità.
Si introduce anche una procedura semplificata per lo smart working nelle aziende digitali, allineando San Marino agli standard globali e potenziando l’attrattività per startup e operatori del settore.
Organizzativamente, si è concluso il bando per il direttore delle risorse umane: indiscrezioni puntano su Francesco Tabarrini, esperto pronto a guidare la fase espansiva.
La governance si rafforza così in vista di iniziative strategiche, come il data center in sviluppo, che promette impatti su tecnologia, economia e occupazione.
San Marino Innovation emerge come hub centrale per coordinare investimenti, sviluppo digitale e attrazione di competenze, configurandosi come motore della politica industriale tech.
Questa evoluzione, con visione chiara e strumenti agili, potrebbe diventare pilastro dello sviluppo futuro del Titano.


