Ci sono storie che nascono quasi per caso e finiscono per cambiare la vita. È quello che è accaduto al circolo Montecavallo, nel rione riminese, dove una donna di origini argentine arrivata a Rimini da giovane, entrò anni fa con l’idea di fermarsi solo per un po’ di compagnia.
Aveva poco più di 70 anni, un carattere deciso e una posizione chiara: non voleva lavorare né fare volontariato. A convincerla fu Lucia Lamarra, allora presidente del circolo, che la invitò a partecipare subito a una gita a Ischia. Da quel primo passo iniziò un percorso inatteso.
Con il tempo quella frequentatrice prudente è diventata una delle volontarie più attive del centro, poi una componente del direttivo e oggi la presidente del circolo Montecavallo. Ha superato i 90 anni, ma continua a portare energia e presenza costante nella vita del centro, partecipando anche al coro che anima residenze per anziani e feste del territorio.
Al circolo ha trovato anche l’amore: ha conosciuto un riminese che frequentava il centro per giocare a carte e a biliardo. La loro relazione è cresciuta tra attività quotidiane e amicizie condivise, fino alla convivenza iniziata prima del Covid. Da dieci anni sono una coppia unita anche dalla passione per il ballo, tra tango e liscio.
Saranno tra i protagonisti di “Tutti in Pista”, la festa organizzata dai centri anziani del territorio, in programma giovedì 18 giugno 2026 in piazza Cavour, a Rimini. Dalle 20.45 la piazza diventerà una balera sotto le stelle per l’anteprima della Notte Rosa, con una serata dedicata alla tradizione romagnola, alla musica e alla socialità.
In programma liscio, balli di gruppo e disco music anni Settanta e Ottanta, con la partecipazione di scuole di danza, centri anziani e musica dal vivo. In piazza ci saranno Le Sirene Danzanti, Passi di Stelle, I Ragazzi di Romagna, il DJ set di Marco Santi e la conduzione di Marco Corona.
“Tutti in Pista” vuole raccontare il ruolo dei centri anziani come presìdi di relazione, benessere e partecipazione: luoghi dove nascono amicizie, si combatte la solitudine e, a volte, si trova anche l’amore. L’ingresso è libero.


