Rassegna stampa di Rimini e circondario del 21 aprile 2026

Libertas
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Prende forma la bozza del nuovo bando per le concessioni balneari, con durate da 5 a 20 anni e un peso decisivo del 90% sul progetto tecnico rispetto al prezzo offerto. Previsti risarcimenti per investimenti recenti e bonus per chi garantisce continuità ai lavoratori, ma Legacoop critica l’assenza di un decreto attuativo.

L’export romagnolo è in allarme: un sondaggio di Confindustria indica che il 60% delle imprese prevede cali produttivi imminenti, schiacciate da costi energetici alle stelle e intoppi logistici dovuti a conflitti globali. Il presidente Mario Riciputi avverte di rischi seri per produzione e profitti.

Prima assoluta all’ospedale Infermi: un cuore prelevato a battito fermo con tecnica DCD, riavviato tramite perfusione extracorporea e trapiantato con successo. Il direttore Massimo Baiocchi la definisce un passo rivoluzionario per aumentare le donazioni.

Record per il Campo lavoro missionario di Rimini: la 46ª edizione supera i 200mila euro grazie a mercatini solidali e migliaia di volontari. Gabriele Valentini esalta il contributo dei giovani, con ulteriori introiti da lotterie e riciclo.

A Viserba, un’anziana di 82 anni cade nella truffa del “finto nipote”: una voce disperata al telefono chiede soldi per cure urgenti, lei consegna 7mila euro a una complice minorenne. Solo dopo realizza l’inganno; la polizia indaga sui tabulati.

Nel processo Dassilva, la criminologa Roberta Bruzzone smonta l’ipotesi del sicario solitario: il delitto porta segni di due esecutori, con errori nella gestione della scena. Il movente resta nei rancori privati.

Fatture choc per gli italiani feriti nell’incendio di Capodanno a Crans Montana: fino a 66mila euro per le cure, contestate dai legali alle autorità svizzere. L’ambasciata italiana sconsiglia pagamenti diretti.

A Riccione, il centrodestra si spacca pre-elezioni: candidature multiple in civiche e Lega, Fratelli d’Italia tentenna. Nicola Marcello privilegia il programma ai nomi.

Braccio di ferro su Villa Mussolini: una società privata offre di più, ma Fondazione Carim conferma l’assegnazione al Comune. La sindaca Daniela Angelini minaccia vie legali per difenderla.

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