Il mondo del lavoro a San Marino si trasforma a ritmi accelerati, richiedendo tutele aggiornate per lavoratori e lavoratrici. Da questa urgenza nasce il dibattito “Sicurezza e Privacy, pilastri del lavoro”, fissato per mercoledì 13 maggio alle 10 alla sede USL.
L’evento anticipa il V Congresso dell’Unione Sammarinese Lavoratori, con una serie di incontri su temi chiave come sicurezza, privacy, responsabilità e diritti. L’obiettivo è analizzare i cambiamenti in corso e potenziare gli strumenti di protezione.
Per USL, discutere di lavoro contemporaneo implica garantire ambienti sicuri, regole trasparenti e diritti concreti in un contesto produttivo in evoluzione continua.
Interverranno Patrizia Gigante, Presidente dell’Autorità per la Protezione dei Dati; William Vagnini, Segretario Generale Anis; Raoul Chiaruzzi, Direttore del Dipartimento Lavoro e Cooperazione; Sandro Pavesi, esperto in sicurezza sul lavoro.
Oltre alla tutela fisica, l’attenzione si sposta sulla salute psichica. L’Osservatorio USL sulle Violenze e Molestie evidenzia casi di pressioni, molestie e violenze ancora diffusi. La sicurezza non si limita agli infortuni: include sofferenze psicologiche invisibili, come isolamento, disagio professionale e depressione.
La normativa deve ampliarsi per prevenire rischi psicosociali, tutelare dignità e salute mentale, promuovendo il benessere integrale del lavoratore.
Un aspetto cruciale è la privacy: proteggere i dipendenti richiede la gestione di dati sensibili, bilanciando prevenzione, controlli aziendali e rispetto della sfera privata.
L’intervento di Gigante offrirà una prospettiva autorevole su questi equilibri, in un’epoca di tecnologie, IA e strumenti digitali che intensificano pressioni e sorveglianza.
Francesca Busignani, Segretario Generale USL, sottolinea: le nuove tecnologie dovrebbero alleggerire il lavoro, ma spesso accrescono stress e controllo. Sicurezza e privacy devono avanzare unite, governando il cambiamento per un’innovazione al servizio dell’umano.


