San Marino aderisce con convinzione alla Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani del 5 maggio 2026, promossa dall’OMS nell’ambito della campagna “SAVE LIVES: Clean Your Hands”, alla sua diciottesima edizione.
Lo slogan “Action saves lives” sottolinea come l’igiene delle mani, se praticata con rigore nei momenti chiave, diventi un’arma decisiva contro le infezioni e la resistenza agli antibiotici.
Questa misura low-cost ma ad alto impatto interrompe la catena di trasmissione dei microrganismi, riducendo le infezioni nosocomiali e preservando l’efficacia dei farmaci, a tutela di pazienti e operatori sanitari.
“Non si tratta di un’abitudine, ma di un pilastro della sicurezza assistenziale, essenziale per contrastare la resistenza antimicrobica e garantire cure sostenibili”, spiega Anna Laderchi, referente ISS per il rischio infettivo.
Prevenire infezioni significa evitare complicanze, ricoveri inutili e abusi di antibiotici, con benefici immediati per la salute pubblica e i bilanci sanitari.
La Repubblica promuove da anni i “5 Momenti OMS” attraverso l’ISS, integrandoli come standard obbligatori in ogni procedura clinica.
Questi momenti non indicano solo quando lavarsi le mani, ma strutturano una strategia multimodale con monitoraggio continuo, feedback e piani nazionali per un miglioramento costante.
“L’igiene delle mani misura la qualità dei nostri percorsi assistenziali”, afferma il direttore generale ISS Claudio Vagnini. “Vogliamo farne un metodo sistematico, con formazione e verifiche, per rendere la prevenzione il cuore della sanità pubblica e il baluardo contro l’antibiotico-resistenza”.


