Mercoledì 13 maggio, alle 17:30, la Sala Batoni del Museo di Stato ospita il terzo incontro del Mese Dantesco, giunto alla XIX edizione.
Il professor Maurizio Gobbi terrà la conferenza “Così nel mio parlar vo’gl’esser aspro – I poeti ‘volgari’ dell’età dantesca”, un’immersione nella poesia comico-realistica toscana del Duecento.
Lontano dagli ideali stilnovisti, questo mondo letterario celebra satira feroce, goliardia e realismo crudo, dando voce alla borghesia comunale emergente.
Gobbi traccerà un percorso trasgressivo dalla Repubblica Romana ai Carmina Burana, dai fabliaux francesi fino alla Toscana medievale, tra invettive contro avari e clero, elogi alla taverna, al gioco d’azzardo e al “libero amore”.
Anche Dante ne fu attratto, come nelle Rime Petrose, nelle tenzoni con Forese Donati e Cecco Angiolieri, echi che risuonano nell’Inferno e nelle Malebolge.
Con recitazione a memoria di versi di Rustico di Filippo, Cecco Angiolieri e Meo de Tolomei, l’incontro unisce filologia e vitalità performativa.
Un’occasione per riscoprire il conflitto tra idealismo e realtà, tra finzione cortese e vita quotidiana.
Ingresso libero, ma sconsigliato ai minori per i contenuti espliciti e licenziosi.


