Un’attività addestrativa congiunta ha riunito personale sanitario dell’ISS, operatori della Polizia Civile e Vigili del Fuoco del Dipartimento di Rimini per testare la gestione di incidenti stradali complessi e rafforzare il coordinamento tra i diversi soccorsi.
L’esercitazione si è svolta il 14 maggio nella sede del Comando della Polizia Civile della Repubblica di San Marino e ha previsto simulazioni di decarcerazione ed estricazione delle persone coinvolte, con l’obiettivo di verificare tempi di intervento, procedure operative e integrazione tra le squadre impegnate nelle emergenze.
L’iniziativa, organizzata dalla Sezione Antincendio del Corpo di Polizia Civile, ha coinvolto medici, infermieri e autisti soccorritori del Pronto Soccorso e del servizio 118 dell’Ospedale di Stato, insieme ai Vigili del Fuoco riminesi, in un contesto di collaborazione tecnica e operativa.
Lo scenario simulato è stato costruito per riprodurre condizioni realistiche e situazioni di particolare complessità, così da consentire agli operatori di esercitarsi in un contesto il più possibile vicino a quello reale. L’addestramento ha permesso di consolidare procedure, comunicazione e capacità di risposta in caso di trauma grave.
Per la Polizia Civile, queste prove servono a mettere alla prova sul campo il livello di coordinamento raggiunto e a migliorare efficacia, tempestività e sicurezza degli interventi a tutela della collettività.
Anche dal versante sanitario è stata ribadita l’importanza di esercitazioni condivise: le emergenze traumatiche richiedono infatti integrazione tra competenze cliniche e operative, rapidità decisionale e un lavoro perfettamente coordinato tra tutti gli attori del soccorso.
L’attività si inserisce nel percorso di collaborazione tra la Repubblica di San Marino e le strutture italiane impegnate nei servizi di emergenza e soccorso, con l’obiettivo di mantenere alto il livello di preparazione e rafforzare una rete di intervento sempre più efficiente e sicura.


