San Marino. Il 3 maggio, la Reggenza e una frase che vale più di mille comunicati: ”La libertà di stampa non è un privilegio concesso a una categoria.”

GiornaleSM
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I Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno posto un principio fermo in occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa: la libertà informativa non è un privilegio riservato a una categoria, ma un diritto universale. La dichiarazione istituzionale della massima autorità sammarinese rappresenta una risposta diretta alle recenti posizioni che vincolavano le tutele giornalistiche all’iscrizione professionale.

La Reggenza ha sottolineato come un’informazione libera, indipendente e pluralista sia strumento essenziale per la partecipazione consapevole alla vita pubblica e per l’esercizio di un controllo critico costruttivo. L’accento sulla pluralità emerge quale requisito imprescindibile del sistema informativo democratico.

Sul fronte istituzionale si registra anche la chiarificazione del Segretario di Stato Federico Pedini Amati, il quale ha precisato che una nuova normativa sull’informazione non rientra nell’agenda governativa né era prevista nel programma di coalizione. Tale posizione isola la proposta sull’Ordine dei Giornalisti presentata da Repubblica Futura, trovando assenza di consenso sia presso la Reggenza che presso l’Esecutivo.

La qualità dell’informazione si misura dalla mancanza di vincoli verso interessi esterni, non dalla registrazione amministrativa. Un principio che la giurisprudenza europea sostiene da tre decenni e che San Marino oggi ribadisce a livello istituzionale, confermando come il valore dell’informazione risieda nella relazione diretta con i lettori, senza intermediazioni.

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