Il blocco registrato in sede Coreper sull’Accordo di Associazione con l’Unione Europea rappresenta un duro colpo per San Marino, ben oltre un semplice ostacolo burocratico. È un fallimento politico che mina profondamente la credibilità del Paese sui palcoscenici internazionali.
Motus Liberi – DOMANI, in una nota diffusa oggi, attacca senza mezzi termini il Segretario agli Esteri Luca Beccari, esigendo le sue dimissioni immediate. Il movimento di opposizione denuncia un percorso gestionale fallimentare, segnato da rinvii, correzioni e ora una bocciatura che azzera anni di negoziati.
Per mesi, il governo ha garantito un iter lineare, con rassicurazioni su tempistiche e sostegno europeo. Critiche e perplessità sono state respinte come ostruzionismo. Oggi, San Marino appare isolato, senza prospettive chiare e con la reputazione internazionale compromessa.
«La politica estera si misura sui fatti, non sulle parole», affermano i promotori della nota. In una democrazia consolidata, un esito del genere imporrebbe dimissioni per responsabilità istituzionale, non per vendette personali.
Beccari, che ha sempre difeso il dossier vantandone i progressi, non può attribuire le responsabilità a Bruxelles o a tecnicismi. Continuare a ignorare l’accaduto aggraverebbe il danno.
San Marino necessita di chiarezza, una strategia rivisitata e il recupero di fiducia nei rapporti esteri. Questo cambio, però, appare impossibile con chi ha portato il Paese in questa impasse.
«Basta annunci: le responsabilità sono evidenti, vadano riconosciute».


