Gli alunni delle quinte classi della scuola primaria “Ferrarin” di Bellaria Igea Marina hanno vissuto un’indimenticabile avventura naturalistica sulla spiaggia locale, trasformata in un’aula a cielo aperto.
Sotto la guida del naturalista Lorenzo Menghi di Anthea, i piccoli esploratori hanno decifrato i segreti dell’ecosistema costiero, identificando uccelli adriatici e creature delle scogliere, per apprezzare la biodiversità che preserva l’equilibrio marino.
Il clou è stato l’esplorazione sensoriale al bagnasciuga: setacciando sabbia e onde, hanno scoperto conchiglie levigate, texture uniche e reliquie marine, selezionando ciascuno un “tesoro” personale da condividere in un cerchio riflessivo sul rispetto della natura.
Nadia Rossi, amministratrice unica di Anthea, ha evidenziato: “L’entusiasmo dei ragazzi dimostra che l’educazione ambientale nasce dall’esperienza diretta, instillando responsabilità verso il territorio e la sua bellezza condivisa”.
L’iniziativa si colloca in un programma ampio con il Comune, che unisce cura del verde urbano e del mare blu, promuovendo una coscienza ecologica globale.
I docenti della “Ferrarin” hanno accompagnato i futuri custodi della costa, chiudendo la giornata con la lezione di una spiaggia viva e vulnerabile.


