Sabato pomeriggio, intorno alle 17, una struttura ricettiva di viale D’Annunzio a Riccione è stata teatro di un episodio drammatico. Serena Badia, moglie di Loris Bianchi, in preda a una crisi profonda, ha fatto irruzione nella hall della titolare dell’hotel, visibilmente agitata e brandendo un coltello mentre pronunciava frasi sconnesse.
La proprietaria ha raccontato di essere stata afferrata al collo dalla donna, ma è riuscita a liberarsi senza ferite gravi. Badia ha poi lasciato cadere l’arma, bloccata da alcuni presenti fino all’arrivo dei carabinieri e del personale medico.
Proprio nelle stesse ore, il marito aveva segnalato al 112 la scomparsa della moglie dal residence dove soggiornavano. Valutata la gravità della situazione psicologica, i sanitari hanno disposto un trattamento sanitario obbligatorio.
Trasferita all’ospedale Infermi di Rimini, Serena Badia versa in condizioni serie. Le è stato contestato il porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.
Non risulta indagata per l’omicidio di via del Ciclamino, ma nei mesi scorsi era stata ascoltata dagli inquirenti come persona informata sui fatti, in relazione ad alcuni audio di interesse investigativo.


