Proseguono gli incontri del Comune di Rimini con i residenti di Santa Giustina per illustrare il progetto della nuova circonvallazione, un’opera da 22,2 milioni di euro per la quale l’avvio del cantiere è previsto ai primi di giugno. All’assemblea pubblica nella sala civica di via Montiano hanno partecipato oltre cinquanta cittadini, insieme al sindaco Jamil Sadegholvaad, all’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli e al dirigente comunale Alberto Dellavalle.
Il progetto prevede una bretella di circa due chilometri a sud dell’attuale tracciato della via Emilia, pensata per alleggerire il traffico nel centro abitato e migliorare sicurezza e scorrevolezza della mobilità. L’opera punta anche a rafforzare i collegamenti verso il quartiere fieristico, il casello autostradale e le principali aree commerciali e logistiche della zona.
Dal cantiere, che avrà una durata superiore all’anno, partiranno già dai primi giorni di giugno le operazioni di movimentazione terra. Nella fase iniziale saranno chiuse via Carpinello, via Linaro e via Roncadello, una scelta necessaria per consentire i lavori e sulla quale l’amministrazione ha chiesto ai residenti di prepararsi per tempo, promettendo il massimo impegno per contenere i disagi.
Durante l’incontro i cittadini hanno chiesto attraversamenti pedonali più sicuri per collegare il centro di Santa Giustina al fiume, dove corre la pista ciclabile, e interventi di mitigazione ambientale con la piantumazione di alberi lungo il tracciato. È stata accolta con favore anche la previsione di una pista ciclabile integrata nel nuovo progetto, considerata un’occasione per potenziare la mobilità sostenibile del quartiere.
Per le situazioni più delicate, che richiedono valutazioni individuali, il Comune organizzerà appuntamenti dedicati. Nel corso dell’assemblea l’assessora Francesca Mattei ha presentato anche il progetto “Re-Visioni”, legato a Santa Giustina: l’ex centro giovani di via Montiano 14 sarà affidato a una realtà composta in maggioranza da under 35 e trasformato in uno spazio di creatività, cultura e partecipazione, con un contributo di oltre 83mila euro e la concessione gratuita dell’immobile a carico del Comune.


