Il nuovo sottopasso lato mare della stazione di Rimini finisce in Parlamento per la mancanza di soluzioni adeguate per anziani, persone con disabilità e famiglie con passeggini.
L’onorevole Rosaria Tassinari, di Forza Italia, ha presentato un’interpellanza al ministro Salvini chiedendo chiarimenti sulla scelta di non prevedere ascensori per raggiungere i binari dal tunnel appena realizzato, un’opera costata oltre 8 milioni di euro.
Restano attivi solo gli ascensori già esistenti sul lato di piazzale Battisti, a circa settanta metri dall’ingresso centrale della stazione. RFI, sollecitata dal sindaco Sadegholvaad, ha spiegato che è in programma un’integrazione del progetto per 3,8 milioni di euro, con la modifica dell’accesso ai binari, la parziale eliminazione di una scalinata e l’installazione di ascensori e scala mobile, ma solo sul lato piazzale Cesare Battisti.
Nessun intervento, però, è previsto sul nuovo tunnel lato mare.
Tassinari critica anche il Comune, sostenendo che il progetto iniziale sia rimasto per almeno due anni all’assessorato ai lavori pubblici senza una valutazione adeguata. Nell’interpellanza chiede al ministro quali iniziative intenda adottare, anche attraverso un tavolo con RFI e Ferrovie dello Stato, per rivedere la seconda fase del progetto e migliorare l’accessibilità ai binari della stazione di Rimini per soggetti fragili, pendolari, turisti e cittadini.


