Nel 2025 il gioco d’azzardo in Italia ha raggiunto una raccolta di 165,34 miliardi di euro, con un incremento del 5% rispetto all’anno precedente. In Emilia-Romagna la spesa ha toccato i 10,6 miliardi, mentre in provincia di Rimini sono stati giocati 854 milioni, pari a 2.913 euro per abitante.
I dati arrivano dal Libro Nero dell’Azzardo 2026, realizzato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon. Secondo il rapporto, le perdite complessive sfiorano i 22 miliardi di euro, una cifra che il senatore M5S Marco Croatti definisce equivalente a una manovra finanziaria.
Croatti parla di un “buco nero” e denuncia un sistema che, a suo giudizio, pesa soprattutto sulle fasce più fragili della popolazione. Per il senatore, l’azzardo agisce come una “tassa sulla povertà”, alimentata dall’illusione di una vincita capace di risolvere problemi economici.
Nel suo intervento, Croatti richiama anche il peso dei grandi operatori del settore, che continuano a registrare fatturati in crescita. Critica inoltre l’opacità del mercato e invita a valutare le responsabilità politiche sul tema, sostenendo che con i governi guidati dal M5S era iniziata una fase di contrasto più netto al fenomeno, poi indebolita dagli esecutivi successivi.


