Al Teatro Concordia di Borgo Maggiore si è tenuto il 27esimo Incontro di Solidarietà, organizzato da Carità senza Confini, sul tema “La guerra è sempre una sconfitta, umana e religiosa”. L’evento, alla presenza dei Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, ha posto l’attenzione sulle ferite dei conflitti globali, dal ruolo della diplomazia alla corsa al riarmo e alle crisi umanitarie.
Dopo i saluti del vescovo Domenico Beneventi, lo scrittore e redattore di “Città Nuova” Carlo Cefaloni ha analizzato le guerre contemporanee, sempre più diffuse e prolungate, con un impatto devastante sulle popolazioni civili, in particolare sui bambini. Ha evocato scenari come l’aggressione russa in Ucraina e le tensioni a Gaza, definendole esempi di una “terza guerra mondiale a pezzi”.
“Il diritto internazionale va difeso attivamente dai popoli e dalle comunità – ha sottolineato Cefaloni – a partire dalle città e dalle famiglie. Iniziative come questa di Carità senza Confini ampliano lo sguardo e contrastano la politica della prepotenza con azioni non violente”.
Suor Lorella Chiaruzzi ha ricordato la memoria di San Francesco, nell’800esimo anniversario della morte, simbolo di pace e fratellanza. L’incontro si è concluso con una cena di solidarietà e una raccolta fondi per progetti 2026: dalla costruzione di due scuole ad Arusha in Tanzania, all’assistenza alimentare per 40 famiglie a Manila, fino al sostegno a nuclei familiari in difficoltà a San Marino e dintorni, come illustrato da Loredana Mazza, vice presidente dell’associazione.


