Beccari in commission: San Marino e l’Unione Europea, fase cruciale per l’Accordo di Associazione

Libertas
By
2 Min Read

La Commissione Affari Esteri di San Marino ha esaminato in seduta pubblica l’accordo di associazione con l’Unione Europea, concentrandosi sulle scadenze e le questioni irrisolte.

Il Segretario di Stato Luca Beccari ha illustrato gli avanzamenti, lodando i segnali positivi da Spagna e Germania. Il momento chiave arriverà il 6 maggio al Coreper, con approvazione successiva in Consiglio dei Ministri l’11 maggio; la firma è prevista tra fine giugno e inizio luglio.

L’opposizione ha posto interrogativi: Fabio Righi (D-ML) sui tempi del “clarifying addendum” bancario, Nicola Renzi (Rf) sul dialogo con l’Italia per la vigilanza finanziaria e sulla diffidenza popolare crescente.

Beccari ha chiarito che l’addendum non è essenziale per la firma, la vigilanza con l’Italia partirà dopo adeguamenti normativi e ok europeo, con colloqui imminenti come priorità.

L’entrata in vigore provvisoria slitterebbe a fine 2026, post ratifica e notifica Ue, con norme applicate nel 2027.

Gerardo Giovagnoli (Psd) ha definito l’intesa storica, ma ha allarmato sul sistema finanziario ai livelli del 2015, notando adattamenti più rapidi per l’assicurativo rispetto al bancario.

Renzi ha insistito sul “dossier bancario” delicato; Beccari ha replicato che la vigilanza segue regole Ue, senza cessione di sovranità, rafforzando i legami con Roma.

Sul contenzioso BSM con investitori bulgari, Beccari ha annunciato l’avvio dell’arbitrato, da discutere in segreto per tutelare San Marino.

Con la firma all’orizzonte, San Marino avanza verso un’era di stretti rapporti con l’Ue, malgrado nodi persistenti.

Leggi l’articolo intero

Share This Article