L’Assemblea dei Soci di Poste San Marino, riunita il 27 maggio, ha approvato il Bilancio d’Esercizio 2025, che si chiude con un utile netto di 1.360.465 euro, in crescita del 7% rispetto al 2024 e di quasi l’80% sul 2022.
Il fatturato sale a 11,2 milioni di euro, contro i 10,4 milioni dell’anno precedente, mentre l’EBITDA resta positivo e raggiunge 1,581 milioni di euro. Il risultato conferma la tenuta economica dell’azienda in un quadro internazionale ancora complesso per il settore postale.
Negli ultimi anni la corrispondenza tradizionale ha continuato a ridursi per effetto della digitalizzazione e delle restrizioni introdotte dall’Unione Postale Universale su alcune spedizioni tracciate e raccomandate. In parallelo, ha proseguito la crescita il comparto pacchi, sostenuto dall’e-commerce.
Buoni riscontri arrivano anche dalla Divisione Filatelica e Numismatica, che ha dovuto fare i conti con l’aumento dei costi di oro e argento. Per reagire, Poste San Marino ha puntato su prodotti innovativi, ampliamento del pubblico e proposte pensate per valorizzare l’acquisto emozionale.
Tra le novità figurano collezioni dedicate alla storia sammarinese con contenuti interattivi, un francobollo adesivo in tessuto floccato, le Souvenir Notes e, per la prima volta nella Repubblica, una moneta commemorativa da 2 euro in versione Reverse Proof.
Nel corso dell’anno sono stati rafforzati anche i rapporti commerciali con partner e marketplace internazionali, sia nel settore postale sia in quello filatelico e numismatico. Gian Luca Amici, direttore generale di Poste San Marino, ha definito il risultato frutto del lavoro quotidiano, della capacità di innovare e dell’impegno di tutto il personale.
Con questo bilancio, Poste San Marino conferma la volontà di continuare a crescere puntando su nuovi servizi, prodotti e collaborazioni, senza perdere il legame con la storia e il territorio della Repubblica.


