Venti anni dopo l’originale, il diavolo della moda e dell’editoria torna in scena in un remake patinato ma meno incisivo, con una trama morbida e sentimentale che richiama le serie tv contemporanee.
Pur vestendo Prada e cavalcando la rivoluzione digitale, il film riflette una crisi profonda nel mondo del giornalismo fashion, spingendo i protagonisti – soprattutto le eroine reporter – a ricostruire la squadra.
Milano fa da sfondo con le sue sfilate glamour, camei stellari come Lady Gaga e trofei tra brand, amori e ambizioni, in un mix che tradisce il passare del tempo.
Prima della prima visione, vale la pena rivedere l’originale per confrontare l’effetto: quel sogno invecchiato affascina ancora, nonostante il declino lucido ma sconnesso della nuova versione.


