Il Comune di Riccione ha lanciato l’allarme dopo aver individuato diversi Qr code falsi applicati sui parcometri, soprattutto lungo viale D’Annunzio. Si tratta di adesivi non autorizzati inseriti per intercettare i pagamenti della sosta e sottrarre dati bancari agli automobilisti.
Il sistema è semplice: chi inquadra il codice con il telefono viene indirizzato a una pagina che imita un portale ufficiale e, convinto di pagare il parcheggio, inserisce le proprie credenziali. In realtà il denaro non arriva al Comune, ma finisce ai truffatori.
La frode ha anche un effetto collaterale per chi la subisce: la sosta non risulta registrata nei sistemi ufficiali e l’automobilista rischia quindi una multa per mancato pagamento.
Il fenomeno è stato segnalato anche di recente a Pesaro e ha portato il Servizio Viabilità di Riccione a intervenire con una bonifica immediata di tutti i parcometri della zona mare, rimuovendo numerosi adesivi sospetti.
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine. Il Comune invita i cittadini a non usare mai Qr code che appaiano come aggiunte incollate sul dispositivo e a considerare sospetto qualsiasi elemento non integrato nel design originale del parcometro.
Per il pagamento della sosta restano validi solo i canali ufficiali: monete e carte direttamente al parcometro, oppure le app certificate Easypark, MooneyGo, Telepass e Parking My Car.


