Cronaca. Rimini, Valeria Bartolucci a processo per minacce, diffamazione e percosse contro l’ex amante del marito… “Sarebbe stato facile procurarsi un’arma a San Marino”

GiornaleSM
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Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva accusato dell’omicidio di Pierina Paganelli, è stata citata a giudizio per percosse, minacce e diffamazione aggravata.

Le accuse provengono da Manuela Bianchi, nuora della vittima e presunta amante del marito, con cui è esploso un violento litigio nel condominio di via del Ciclamino a Rimini.

L’episodio risale al 2 luglio 2024: Bartolucci avrebbe insultato Bianchi, tentato di colpirla con calci e strattoni ai capelli, in presenza di testimoni.

Nei messaggi intercettati, la donna esprimeva propositi estremi contro l’ex amica, lamentando la facilità di procurarsi un’arma a San Marino e fantasticando vendette crudeli.

La Procura di Rimini, coordinata dal pm Luca Bertuzzi, ha chiuso le indagini e fissato l’udienza predibattimentale all’8 giugno.

Bartolucci, difesa dagli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini, è stata intanto assolta dall’accusa di stalking per mancanza di reiterazione persecutoria.

Il giudice ha definito i suoi comportamenti come reazioni impulsive da shock post-tradimento, senza alterare la vita della presunta vittima.

Bianchi, assistita da Nunzia Barzan e dal consulente Davide Barzan, seguirà il procedimento con attenzione, ribadendo la gravità degli episodi.

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