Il Tribunale di Rimini ha condannato a sette mesi di reclusione Luis Miguel Navarro Carrillo, 31enne peruviano noto come il “terrore della Vecchia Pescheria”.
La sentenza è arrivata per minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere, dopo una rissa con il padre della sua fidanzata e un amico di lui.
I fatti risalgono a febbraio 2023, fuori da un bar del centro storico, dove tensioni familiari sfociarono in una colluttazione violenta.
Il giovane colpì l’amico con pugni e schiaffi, minacciando entrambi con una mazza da baseball; la vittima riportò sette giorni di prognosi.
Carrillo, difeso dall’avvocato Michele Di Viesti, è già detenuto alla Dozza di Bologna per una condanna a tre anni e otto mesi relativa a una rapina del 2023.
Il giudice monocratico Francesco Pio Lasalvia ha accolto così la richiesta della Procura, riducendo i nove mesi chiesti inizialmente.
Un procedimento per lesioni personali pende ancora davanti al giudice di pace.


