I Carabinieri di Saludecio hanno arrestato un 22enne della provincia di Pesaro-Urbino, accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex fidanzata.
Il giovane era già stato denunciato lo scorso 20 maggio per condotte moleste e ripetuti episodi di violenza fisica e verbale, messi in atto sia durante la convivenza sia dopo la fine della relazione. Secondo quanto ricostruito, continuava a telefonarle in modo insistente, la minacciava di picchiarla e si appostava vicino alla sua abitazione.
Nonostante la storia fosse chiusa da tempo, il ragazzo avrebbe perseverato nel tormentare la ex compagna, convinto che il rapporto non fosse terminato. La raccolta rapida degli elementi probatori, avvenuta entro 48 ore dall’ultimo episodio, ha consentito l’applicazione della misura della flagranza differita, prevista per contrastare i reati di violenza di genere.
Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati i dispositivi elettronici del 22enne, ora al vaglio degli inquirenti. L’arrestato è stato trasferito nel carcere di Rimini, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.


