Arriva al decimo giorno consecutivo l’ondata di calore che sta stringendo d’assedio il territorio emiliano-romagnolo. Per la giornata di domani, domenica 28 giugno, l’ultimo bollettino di Arpae E-R ha fatto scattare l’allerta rossa a causa di un ulteriore picco delle temperature massime, destinate a sfiorare i 40 gradi nei settori di pianura.
La mappa del rischio termico individua la massima criticità nella pianura bolognese, modenese, reggiana e ferrarese. La situazione si presenterà leggermente più mitigata, con un livello di allerta arancione, sulla pianura piacentino-parmense, sulla bassa collina e sui rilievi collinari bolognesi ed emiliani centrali. Si attesta invece sull’allerta gialla la bassa collina del riminese, mentre lungo la linea costiera si prevede una parziale tregua dalla morsa dell’afa, pur registrando un incremento del disagio bioclimatico nei centri urbani di Rimini e provincia.
Oltre alle temperature estreme e all’elevato indice di stress bioclimatico in pianura, il quadro meteorologico prevede la possibilità di improvvisi e rapidi temporali sparsi, localizzati principalmente sul settore appenninico centro-occidentale, con potenziali danni associati a fenomeni intensi.


