Durante il mese di giugno, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini ha intensificato le operazioni di contrasto all’immigrazione irregolare, eseguendo diversi provvedimenti di espulsione con accompagnamento coattivo alla frontiera verso cittadini privi dei requisiti per la permanenza in Italia. Tra i casi più significativi, il 9 giugno è stato rimpatriato un cittadino georgiano di 39 anni, irregolare e arrestato per il possesso di documenti falsi. Il 13 giugno è stata eseguita l’espulsione di un cittadino albanese, residente in Italia per circa sette anni, con numerosi precedenti per reati a sfondo patrimoniale e personale, tra cui furto, rapina, minacce e spaccio di stupefacenti. Il 15 giugno, un cittadino senegalese è stato accompagnato alla frontiera con scorta internazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale. Infine, il 18 giugno è stato arrestato un cittadino guineano che, presentandosi per il rinnovo del permesso di soggiorno, ha esibito un passaporto contraffatto, falsificazione subito individuata e confermata dagli specialisti della Polizia di Frontiera.


