A Napoli, nel quartiere Miano, un colpo di pistola al torace ha stroncato la vita di Lorenzo Spasiano, giovane operaio di 21 anni incensurato e senza legami con la criminalità. L’agguato è avvenuto nella tarda serata di ieri, in via Caprera 14, proprio davanti alla sua abitazione, mentre si stava avviando verso il lavoro.
Il proiettile è stato esploso da distanza ravvicinata da uno sconosciuto che, dopo il delitto, è fuggito lasciandosi perdere le proprie tracce. Lorenzo, soccorso immediatamente e trasportato in condizioni disperate all’ospedale Cardarelli, è morto poco dopo il suo arrivo in pronto soccorso, nonostante i tentativi dei medici di salvarlo.
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo Stella, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica e identificare il responsabile. Gli inquirenti stanno acquisendo testimonianze e verificando le telecamere di videosorveglianza della zona.
Il movente dell’omicidio resta un enigma: la vittima non risultava avere precedenti penali, elemento che rende complessa la ricerca del motivo. Tra le piste investigative al vaglio figura quella di una possibile vendetta personale, sebbene non venga esclusa alcuna direzione.
La comunità di Miano è sotto shock per l’ennesimo episodio di violenza armata in città. Le indagini proseguono senza sosta per risalire all’autore dell’omicidio, che ha finora colpito da un giovane di 21 anni nel pieno della sua vita.


