Un negoziante di viale Gramsci, a Riccione, ha denunciato due giovani per un atto di violenza e bullismo insensato avvenuto giovedì 18 giugno nella sua attività.
I due ragazzi, dopo appropriarsi di algunas collanine di fiori esposte all’esterno, hanno reagito in modo scomposto quando fermati dal titolare, lanciando frasi razziste e affermando falsamente di aver pagato la merce.
L’episodio ha degenerato rapidamente: uno dei giovani ha schiaffeggiato il figlio del proprietario, abbassando poi pantaloni e mutande in pubblico davanti alla famiglia del negoziante, prima dell’arrivo dei Carabinieri.
L’altro giovane ha tentato di aggredire il commerciante, mentre il figlio, ferito nell’aggressione, ha richiesto cure mediche ed è stato dimesso dall’ospedale con una prognosi di cinque giorni.
I Carabinieri hanno avviato le indagini per identificare e sanzionare i due minarenni coinvolti in questo raid di violenza senza motivazioni.


