L’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici rilancia la propria comunicazione puntando su trasparenza digitale e valorizzazione delle competenze interne. Con “AASS-Siamo noi, al tuo servizio” prende il via una serie di cinque brevi video pensati per accompagnare gli utenti nella comprensione di servizi spesso considerati complessi e per trasformarli in strumenti più semplici e consapevoli.
Il progetto debutta sui canali social e sul portale web dell’Azienda con un primo contenuto dedicato alla lettura della bolletta. A guidare il pubblico sono gli stessi dipendenti AASS, che mettono a disposizione esperienza tecnica e conoscenza diretta dei processi, traducendo informazioni e procedure in un linguaggio chiaro e accessibile.
Per il Segretario di Stato per il Lavoro con delega all’AASS, Alessandro Bevitori, l’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini. L’obiettivo è far percepire l’Azienda come un interlocutore vicino, affidabile e trasparente, capace di offrire indicazioni utili per leggere una bolletta o individuare la tariffa più adatta, favorendo così una maggiore consapevolezza nei consumi.
Nel primo video compare Sara, dell’Ufficio Commerciale, che guida gli utenti tra i dati contenuti nel documento contabile e ne spiega la struttura in modo semplice. Nei prossimi appuntamenti la campagna affronterà altri temi di interesse concreto per l’utenza.
Il direttore di AASS, Marcello Forcellini, sottolinea come la scelta di coinvolgere direttamente il personale nasca dalla volontà di mettere al centro le persone che garantiscono ogni giorno il funzionamento dell’Azienda. I video, spiega, hanno lo scopo di offrire risposte pratiche ai dubbi più frequenti, ridurre i tempi di attesa e rendere più efficace il servizio. La digitalizzazione, aggiunge, deve servire a rafforzare il contatto con la comunità, non a sostituirlo.
I contenuti saranno pubblicati progressivamente online e diffusi anche tramite campagne social, con l’invito ai cittadini a consultarli, conservarli come supporto rapido e seguire questa nuova fase della comunicazione pubblica sammarinese.


