Il Consiglio d’Ambito di ATERSIR ha approvato il Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti urbani nella Provincia di Rimini.
L’iter si è concluso il 27 aprile 2026, dopo il parere favorevole del Consiglio Locale di Rimini, l’assemblea dei sindaci provinciali, e l’ok definitivo del Consiglio regionale a Bologna.
Il documento guida lo sviluppo dei servizi nei prossimi anni, in linea con gli obiettivi europei, nazionali, regionali e dell’Autorità ARERA.
Tra le novità principali figurano sistemi per identificare gli utenti e misurare la frazione indifferenziata, con potenziamento delle raccolte domiciliari rispetto a quelle stradali nelle aree di pianura e collina.
Queste misure si affiancheranno a costi contenuti, allineati all’inflazione, per i 15 anni di durata del servizio, che partirà dopo la gara pubblica imminente.
L’approvazione sblocca la procedura per l’affidamento del servizio nei comuni di Bellaria-Igea Marina, Cattolica, Misano Adriatico, Riccione, Rimini, Coriano, Gemmano, Mondaino, Montefiore Conca, Montegridolfo, Montescudo-Monte Colombo, Morciano di Romagna, Poggio Torriana, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano, Santarcangelo di Romagna, Sassofeltrio e Verucchio.
Esclusi i comuni del Montefeltro (Casteldelci, Maiolo, Montecopiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria, Talamello), che proseguono con la gestione in house di Montefeltro Servizi, attiva dal 1 gennaio 2025 con lievi ampliamenti.
ATERSIR preparerà a breve il bando europeo, con il Piano come base condivisa con le amministrazioni locali.
Anna Montini, assessora all’Ambiente di Rimini e rappresentante in Consiglio d’Ambito, sottolinea l’importanza del passo per un servizio qualitativo che raggiunga l’80% di raccolta differenziata e più riciclo, come previsto dal Piano Regionale.
Michela Mussoni, vice sindaca di Santarcangelo e coordinatrice del Consiglio Locale, evidenzia il lavoro condiviso tra comuni e ATERSIR, auspicando un gestore capace di tradurlo in risultati.


