Nella Commissione Consiliare IV, dedicata al progetto di legge sulle nuove misure per famiglie, maternità e natalità, DOMANI – Motus Liberi ha avanzato emendamenti dettagliati e pratici per un sostegno concreto alla genitorialità sammarinese.
Tutte le proposte sono state bocciate dalla maggioranza e dal Governo, rivelando una mancanza di impegno verso soluzioni innovative contro il calo demografico.
Tra le iniziative respinte figurano: caregiver pensionati che rinunciano solo all’emolumento senza perdere la pensione; incentivi per smart working e flessibilità alle imprese per donne incinte; permessi retribuiti per l’inserimento scolastico dei figli; voucher per babysitting, assistenza domiciliare e nidi; supporto psicologico perinatale gratuito; assistenza post-partum; reti di aiuto tra madri con servizi h24; tutele per autonomi e professionisti.
Le repliche della maggioranza sono state elusive: per i caregiver pensionati, solo 1.200 euro mensili rinunciando alla pensione; per i permessi, opposizione datoriale; per i servizi ISS, “non è il provvedimento giusto” e discrezionalità ai dirigenti; per autonomi, “legge sbagliata”.
Se non in una norma sulla natalità e famiglia, dove inserire questi interventi? Tale approccio ignora il merito politico delle proposte, umiliando il dibattito democratico.
In un contesto di crisi demografica, occorrono visione e ascolto, non slogan. Sostenere la maternità significa creare condizioni reali per non rendere i figli un onere insostenibile.
DOMANI – Motus Liberi proseguirà con iniziative serie per un futuro concreto.


