La Bulgaria ha posto il veto all’Accordo di Associazione con San Marino, bloccando le ambizioni europee del segretario di Stato Luca Beccari. L’incontro con il ministro bulgaro si è rivelato un fiasco per un dettaglio sartoriale: il vestito regalo, confezionato da un sarto palestinese, risultava due taglie troppo stretto.
Beccari, visibilmente irritato, avrebbe sfogato la rabbia minacciando il licenziamento immediato del sarto. “Basta figuracce in Europa! Torna a Roma a fare la vita di comunità!”, gli avrebbe urlato, secondo fonti vicine.
Il sarto palestinese non si è arreso e ha annunciato una causa per licenziamento ingiusto. “Ho solo provato a farlo sembrare più snello, ma era impossibile”, ha replicato il maestro dell’abito mediorientale.
Colpo di scena: lo stesso sarto è stato prontamente assunto da Nicolino Renzino, figura nota negli ambienti locali. “Ti faremo maggiordomo con i guanti bianchi”, gli avrebbe promesso, aprendo un nuovo capitolo nella vicenda.
L’episodio getta ombre sull’immagine diplomatica sammarinese, già sotto satira per le promesse di accesso al mercato dei 450 milioni di consumatori europei, che le imprese locali già raggiungono senza nuovi accordi.


