La Unione Sammarinese Lavoratori (USL) esprime pieno sostegno al progetto di legge sul riconoscimento della figura del caregiver familiare, in attesa di approvazione in Consiglio Grande e Generale.
Il sindacato vede nel provvedimento un segnale di nuova sensibilità verso chi assiste quotidianamente parenti con disabilità o non autosufficienti, ponendo al centro il valore della cura familiare.
Questa norma si inserisce in una visione più ampia di welfare, capace di affrontare le sfide della disabilità come opportunità di crescita collettiva.
USL auspica un iter rapido, lodando l’impegno della Segreteria alla Famiglia per tutelare i caregiver e favorire la conciliazione tra lavoro e assistenza.
Tra i benefici attesi, una possibile riduzione del ricorso alle badanti, oggi circa 550 a San Marino, pur mantenendone l’indispensabilità.
Il sindacato ribadisce la necessità di rafforzare le tutele contrattuali per questa categoria, spesso anziani in difficoltà economica.
Strumenti come congedi per assistenza e orari flessibili, previsti dalla legge 129/2022, devono essere applicati con maggiore concretezza.
USL partecipa attivamente al Tavolo delle Idee con le associazioni della disabilità, ascoltando le esigenze di migliaia di famiglie.
Solo soluzioni strutturali dallo Stato possono garantire dignità e supporto a genitori lavoratori e caregiver, evitando rinunce forzate all’impiego.


