San Marino ha condotto il primo censimento estensivo sui consumi idrici familiari grazie alla campagna “Acqua Viva”, organizzata nell’ambito dell’ottava edizione del Green Festival e ideata da Gabriele Geminiani.
L’iniziativa ha coinvolto 730 alunni delle terze, quarte e quinte classi delle scuole elementari, rappresentando circa il 9% della popolazione residente.
Dai questionari compilati dalle famiglie emerge che il 54,6% opta solo per acqua minerale, soprattutto in bottiglie di plastica PET, contro il 25% che privilegia l’acqua di rubinetto.
Le ragioni principali per questa preferenza includono il gusto percepito come sgradevole del rubinetto e la paura di calcoli renali legati al contenuto di calcio.
Geminiani definisce questi timori “falsi miti diffusi dalla pubblicità”, puntando a rafforzare la fiducia nella qualità dell’acqua pubblica, monitorata dall’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici.
La campagna mira a diminuire l’uso della plastica monouso, con benefici ambientali ed economici, valorizzando l’acqua di rete come alternativa sostenibile.
I risultati saranno discussi domani, 9 maggio, a Podere Lesignano, in una tavola rotonda intitolata “Acqua Viva. Basta plastica a tavola”, con esperti del settore idrico, ambientalisti e docenti universitari.


