La Segreteria di Stato per il Turismo e l’Ufficio del Turismo hanno svelato “San Marino Antiqua – Leggende e Storie del Titano”, la nuova rievocazione storica che anima l’estate 2026 della Repubblica, puntando a esaltare le origini medievali del Titano.
L’evento promuove il ricco patrimonio storico-culturale sammarinese e delle zone vicine con un approccio immersivo e originale. Gruppi storici locali e internazionali daranno vita a scene di vita quotidiana, tornei, duelli e spettacoli, ricreando un vivido ritratto del Medioevo.
Punto di forza è il coinvolgimento attivo del pubblico, favorito da una solida collaborazione tra partecipanti, per un’esperienza dinamica e memorabile.
L’inaugurazione sarà spettacolare: venerdì 24 luglio, alla Cava dei Balestrieri, 301 FILMONT presenta uno show esclusivo con stuntmen del cinema d’azione. Duelli mozzafiato, effetti pirotecnici e una trama avvincente cattureranno il pubblico nella notte.
Sabato 25 e domenica 26 luglio, oltre 800 figuranti invaderanno il Centro Storico con rievocazioni, giochi e tornei. I gruppi sammarinesi si dispiegheranno così: Cerna dei Lunghi Archi a Piazzale Domus Plebis, Federazione Balestrieri Sammarinesi alla Cava e in via Eugippo, Corte di Olnano e Compagnia dell’Istrice in Piazza della Libertà, Orti Borghesi e Nido del Falco, Compagnia della Forca itinerante, Associazione Giochi Storici Sammarinesi al Giardino dei Liburni, 301 FILMONT alla Cava.
In programma anche il 70° anniversario della Federazione Balestrieri Sammarinesi e il Torneo delle Libertà, con arcieri italiani in gara per il Collare di San Marino.
Nato dalle Giornate Medievali, “San Marino Antiqua” si rinnova con un’immagine fresca e digitale, per attrarre un pubblico vasto, inclusi i giovani, senza perdere il filo della tradizione.
Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo, sottolinea: “Con ‘San Marino Antiqua’ uniamo identità, spettacolo e passione dei nostri gruppi. Rendere vivo il patrimonio medievale è la nostra sfida per un evento di successo universale”.
Annachiara Sica, Dirigente Ufficio del Turismo, aggiunge: “Raccontiamo le radici storiche in modo innovativo, valorizzando le associazioni locali. È un passo verso un turismo contemporaneo e spettacolare, aperto alle nuove generazioni”.


